Scarto dell'estrattore: ricette per non sprecarlo
- 2 apr. 2025
- Consigli Utili
- Ariete

Un estrattore di succo è uno degli elettrodomestici da cucina più utilizzati nella cucina crudista, e da chi vuole concedersi uno stile di vita sano e bilanciato. Non a caso, si tratta di un utensile pensato per una dieta sostenibile, e che permette di utilizzare al 100% sia la frutta che la verdura.
Se da una parte possiamo usare l'estrattore per ottenere bevande gustose e nutrienti in cui vengono preservate tutte le proprietà nutrizionali e organolettiche degli ingredienti, dall'altra è infatti possibile riciclare lo scarto dell'estrattore per realizzare nuove ricette no waste dolci e salate, sia vegane che non.
Grazie alla cucina del recupero, è quindi possibile cimentarsi in tante sfiziose ricette con gli scarti dell'estrattore. Come vedremo in questa guida di Ariete, quanto rimasto dalla preparazione di un estratto costituisce una preziosa risorsa in cucina, con cui realizzare polpette, hamburger, torte, muffin o addirittura golose marmellate.
Da cosa è composto lo scarto dell'estrattore e perché non buttarlo
Lo scarto dell'estrattore è molto versatile in cucina, e non è altro che polpa privata dei succhi che mantiene ancora molte sostanze nutritive e tutto il sapore della frutta e della verdura utilizzata.
Con un estrattore Ariete possiamo ricavare in pochi minuti succhi prelibati ricchi di vitamine e minerali: questi contengono circa 1/3 delle fibre totali della materia prima, mentre i restanti 2/3 restano nella polpa di scarto.
Nonostante l'aspetto poco invitante, gli scarti dell'estrattore rappresentano quindi un vero e proprio concentrato di benessere, e sarebbe un vero spreco andarli semplicemente a buttare invece che riutilizzarli come base per un gran numero di preparazioni diverse, con cui fare il pieno di fibre alimentari.
Come utilizzare gli scarti dell'estrattore: le ricette di Ariete
Le ricette da preparare con scarti dell'estrattore, tra frutta e verdura, sono tante e per certi versi inaspettate. Alcuni usano la polpa di scarto come fertilizzante per le piante e i fiori, o per realizzare a casa maschere per il viso e i capelli, o scrub per il corpo efficaci e profumatissimi.
Ancora, la polpa di scarto è preziosissima per arricchire in fibre e consistenza i sughi e le insalate, semplicemente amalgamandola agli altri ingredienti per prenderne gli aromi e i sapori.
Con un po' di inventiva, e con gli strumenti giusti, sarà invece facilissimo riciclare gli estratti di verdura e frutta anche in cucina, e beneficiare di tutte le potenzialità del nostro estrattore. Vediamo subito 6 ricette no waste con gli scarti dell'estrattore, per ridurre al minimo spese e rifiuti.
Biscotti per la colazione
Una ricetta con scarti dell'estrattore facile e veloce prevede di utilizzare la polpa di scarto nella nostra preparazione preferita per fare i biscotti in casa. Basterà aggiungere circa 100 grammi di scarti di frutta per 200 grammi di farina, così da andare a sfornare biscotti più sani e leggeri, ma non per questo meno golosi. Abbinando i biscotti anti-spreco al succo ottenuto dall'estrattore, la colazione al mattino sarà un concentrato di fibre e vitamine per iniziare la giornata con il piede giusto.
Muffin vegetali
Lo scarto dell'estrattore, e in particolare quello di frutta e di verdure più dolci, è un'ottima base anche per preparare da soli dei muffin completamente vegetali. In questo caso usiamo 50 grammi di polpa di scarto ogni 100 grammi di farina per ricavare il composto, a cui vanno aggiunti cremor tartaro, zucchero integrale di canna, olio di semi di girasole e latte vegetale fino ad ottenere la consistenza giusta. Alla fine, inforniamo a 180 gradi per 30 minuti.
Barrette energetiche
Lo scarto dell'estrattore è l'ideale anche per realizzare delle barrette energetiche direttamente a casa, utilizzando un essiccatore della scuderia Ariete. Non dobbiamo fare altro che aggiungere agli scarti di succo dei fiocchi d’avena e semi misti, per ottenere un composto compatto. Dopo averlo diviso in barrette, posizioniamo il composto sulla piastra dell’essiccatore rivestita di carta forno e lasciamo l'elettrodomestico in funzione a 40 gradi per 24 ore.
Omogenizzati
A partire dagli scarti dell'estrattore, è possibile ricavare anche omogenizzati di frutta e verdura per i più piccoli decisamente più sani ed ecologici di quelli disponibili nella grande distribuzione. Per procedere, aggiungiamo altra frutta fresca lavata e sbucciata agli scarti di frutta, o allunghiamo la polpa di scarto con del brodo di verdure biologico, frullando il tutto con un frullatore Ariete.
Burger vegetali
Lo scarto dell'estrattore, che sia di frutta o di verdura, può essere recuperato andandolo a mischiare al pangrattato e alla farina di ceci (va benissimo anche quella di piselli) per realizzare degli ottimi burger vegetali, da cuocere al forno o in una padella antiaderente. I nostri burger casalinghi possono essere conditi con le spezie che preferiamo, e arricchiti con legumi frullati o altre verdure fresche precedentemente bollite.
Marmellata di frutta
Un'altra ricetta con gli scarti dell'estrattore permette invece di preparare a casa la marmellata. Ogni volta che utilizziamo l'estrattore conserviamo lo scarto degli estratti di frutta in freezer, fino a raggiungere la quantità necessaria. Scongeliamo la polpa di scarto e cuociamola in una pentola assieme a succo di limone, poco zucchero di canna e acqua. Portiamo a ebollizione e cuociamo per almeno 20 minuti, prima di riporre la confettura ottenuta in vasetti sterilizzati sottovuoto.